Don Zani (Ufficio scuola-Cei): “La persona al centro della riforma scolastica”

Don Vincenzo Zani, direttore dell’Ufficio Scuola della Conferenza episcopale italiana,commenta il programma di riforma della scuola presentato ieri dal Ministro della PubblicaIstruzione e dell’Università Luigi Berlinguer. “E’ positivo che finalmente si ponga mano ad unaserie di interventi su tutta la vita scolastica – dice al Sir don Zani -. In questo momento lascuola non può accontentarsi di ‘rattoppare’ le situazioni o di intervenire in manieradisorganica. L’elaborazione di una legge quadro è dunque fondamentale. Ogni riforma deveperò essere funzionale alla ricchezza delle soggettività, in questo caso gli studenti, le famiglie,le forme aggregative, che costituiscono il vero potenziale di un paese”.Parere favorevole, dunque, all’elevazione del periodo della scuola dell’obbligo da 8 a 10 anni,a patto che la scuola non venga considerata come luogo di “indottrinamento ideologico, mastrumento che fornisca ad ogni persona le conoscenze per poter gestire la propria libertà divita e di scelta. Non è spostando il paletto da un’età all’altra che si risolve il problema – avvertedon Zani -. Bisogna prestare attenzione ai contenuti che si offrono, cercando di evitareappiattimenti del soggetto”. Per fare ciò, suggerisce don Zani, “andrebbero messi in attopercorsi flessibili che valorizzino i talenti senza emarginare nessuno”.