Investire le molterisorse umane e culturali dell’isola a vantaggio dell’intera comunità avendo un particolareriguardo per i più bisognosi: questo l’appello che mons. Giuseppe Malandrino, vescovo diAcireale, rivolge, in una lettera ai deputati regionali della sua diocesi. Il vescovo non dimentica”la serie di ritardi, interessi privati anteposti a quelli pubblici, assenteismi e ricatti di cui si ètutti un pò colpevoli”. Per questo, aggiunge mons. Malandrino, “dobbiamo sentirci adesso piùresponsabilmente impegnati: un coraggioso servizio, impregnato di onestà, competenza egenerosità, è particolarmente decisivo per una vera ed efficiente ripresa della Sicilia, comeesige l’attuale emergenza, ai limiti spesso della disperazione”.Il vescovo accenna “ad alcuni improrogabili problemi, riconosciuti da tutti nella fase pre-elettorale: disoccupazione, opere pubbliche, sanità, edilizia, agricoltura, artigianato, turismo,ordine pubblico”. In questo senso, mons. Malandrino auspica la realizzazione di un “vantaggiocomunitario” che sia nel contempo “motivo di vanto di persone impegnate, di politici onesti e dicristiani autentici”. Politici e amministratori siciliani sono stati invitati a partecipare domani, aPalermo, alla tavola rotonda per la presentazione del documento della Conferenza EpiscopaleSiciliana (Cesi) “Finché non sorga come luce la sua giustizia”, pubblicato nei giorni scorsi.