“Cinquantaquattroassociazioni laicali cattoliche, con circa 2 milioni di aderenti sono una grande ‘forza’. Occorreperò che siano consapevoli di cosa la Chiesa e la società si attendono da loro oggi esoprattutto di quanta ricchezza umana, culturale e spirituale dispongono”: è il pensiero diEmerenziana Rossato, segretaria generale della Consulta nazionale delle aggregazioni laicali,che domani a Roma terrà la propria assemblea generale. All’incontro interverranno ilSegretario Generale della Cei, mons. Ennio Antonelli, l’arcivescovo Giuseppe Costanzopresidente della Commissione episcopale per il laicato e il direttore della rivista “Il Regno”, p.Lorenzo Prezzi. Secondo la Rossato in un momento come l’attuale in cui la “presenza dei cattolici nel camposocio-culturale è quanto mai necessaria”, dalle aggregazioni laicali può venire “un contributoqualificato e coordinato perchè la visione cristiana della vita e della società non risultimarginale”. Del resto, aggiunge, “i cattolici sono significativi quando sono credibili, coerenti equando le loro associazioni divengono autentici laboratori di evangelizzazione visibile”.