Una riflessione sui metodi di formazione dei laici

Questo, secondo mons.Franco Agnesi, pro-vicario generale della diocesi di Milano, è uno degli obiettivi del convegnoche si apre domani nel capoluogo lombardo, presso l’Università Cattolica, sul tema “Per unanuova maturità del laicato”, a dieci anni dal convegno di Assago. A questo riguardo, mons.Agnesi sottolinea quanto “sia importante ripensare al cammino compiuto, in particolare perquanto riguarda le scuole di formazione all’impegno socio-politico. Assago produsse ladiffusione delle Caritas parrocchiali, l’avvio delle scuole per operatori pastorali e di formazioneall’impegno sociale e politico: occorre fare il punto su tutto questo”. Inoltre, secondo mons.Agnesi, “è anche necessario riflettere sui mezzi per attuare, a livello diocesano, le indicazioniespresse dal convegno ecclesiale di Palermo, in particolare la ripresa di un discorso formativoche attinga alle fonti genuine della rivelazione e le iniziative da attivare in ordine alleformazione dei laici sul piano delle responsabilità sociali e politiche”. Secondo il card. GiovanniSaldarini, arcivescovo di Torino, “i convegni di Assago e Palermo hanno accolto l’invito acollocare la carità ‘dentro la storia’. Occorre ribadire che la carità non è adatta soltanto allapatologia della storia ma anche alla fisiologia: l’incarnazione di Dio, Amore, ha lo scopo diinventare per il bene di tutti una storia di tutti”.