Dall’Università Cattolica una replica al “Manifesto di bioetica laica”

Dopo il card.Tonini sulle pagine di “Avvenire” e padre Compagnoni su quelle del Sir, anche il Centro dibioetica dell’Università Cattolica di Roma replica al “Manifesto di bioetica laica” pubblicato sul”Sole 24 Ore” del 9 giugno. “Va contestato – afferma il Centro di bioetica della Cattolica -l’assunto dogmatico che esista una bioetica laica, che sarebbe poi quella degli estensori delmanifesto, e che avrebbe come alternativa una bioetica religiosa. Le bioetiche ‘laiche’, cioènon fondate sulla rivelazione divina, sono molteplici e differenti e, di fatto, corrispondono alleconcezioni etiche che forniscono la prospettiva di base”. Inoltre, prosegue il Centro di bioeticadella Cattolica, “ogni tesi di questa sedicente bioetica laica ha come contrappeso le tesioscurantiste, illibertarie, non giustificate, e via dicendo, di una presunta bioetica religiosa.Anche qui emerge una semplificazione ingiustificata e superficiale: le bioetiche autenticamentereligiose sono quelle che si fondano sulla parola Rivelata e ne esistono tante quante sono legrandi famiglie religiose”. Secondo il Centro di bioetica della Cattolica, “la contrapposizione trauna bioetica laica e una bioetica religiosa è il frutto di uno schematismo ideologico, che forse èsoltanto funzionale ad una certa operazione di politica culturale che relega nell’opposizionereligiosa ogni tesi che non rientra in questa sedicente bioetica laica”.