Mons. Bonicelli: “Urge formare una nuova classe politica dirigente”

Lo affermamons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo di Siena-Colle di Val D’elsa-Moltalcino e presidente delCentro Orientameno Pastorale (Cop) nell’editoriale del prossimo numero della rivista’Orientamenti pastorali’. Mons. Bonicelli osserva che “i cristiani devono essere più attenti alleesigenze della gente, “senza aspettare le scadenze elettorali”. Perciò, per le chiese locali “lapreparazione di una nuova classe politica dirigente deve diventare un impegno prioritario: sein tutte le diocesi partisse in autunno una valanga di iniziative serie sarebbe già un segno chela nuova evangelizzazione sta mettendo solide radici”.Per quanto riguarda la presenza politica dei cattolici. l’arcivescovo afferma che essa “puòcambiare forme e metodi ma non può mancare e soprattutto non può non essere incisiva”perchè se così fosse “la politica tenderebbe a divenire più egoista, più dura e meno attentaalla difesa e alla promozione della persona”.In definitiva, “non è ad un frenetico attivismo che nella congiuntura post-elettorale sonochiamate le nostre comunità” ma, conclude mons. Bonicelli richiamando il messaggio diPalermo, “la novità non può che venire dalla santità, anche in politica. Non un massimalismodeclamatorio, ma un obiettivo che va almeno proposto e perseguito con umiltà e coraggio.”