Il Consiglio delle Conferenze episcopali europee(Ccee) ha festeggiato nei giorni scorsi il venticinquesimo anniversario di fondazione. La primaassemblea plenaria di questo organismo si tenne infatti a Roma il 23 e 24 marzo 1971, sotto lapresidenza di mons. Roger Etchegaray, arcivescovo di Marsiglia. Vi partecipavano diciassetterappresentanti di Conferenze episcopali europee, tra cui la Polonia, l’Ungheria e la Jugoslavia.In quella occasione venne approvato, “ad experimentum”, il primo Statuto del Ccee. Perricordare tale ricorrenza il Papa ha inviato un messaggio di saluto all’assemblea plenaria delCcee, riunita nei giorni scorsi a Mariazell in Austria.Il Papa incoraggia il Ccee a continuare i suoi sforzi per il bene della Chiesa, per la pace e lariconciliazione tra i popoli e a contribuire alla ricostruzione spirituale di quei Paesi che hannoparticolarmente sofferto durante l’epoca comunista. Don Aldo Giordano, Segretario Generaledel Ccee, commenta così questo anniversario, in una dichiarazione rilasciata al Sir: “Il Ccee èun prezioso frutto del Concilio Vaticano II. Ma è anche una sfida a vincere l’individualismo peraffrontare insieme i problemi comuni dell’Europa”. Attualmente fanno capo al Ccee 33Conferenze episcopali europee. Presiede il card. Miloslav Vlk, arcivescovo di Praga.