“La Chiesa avverte la propria responsabilità di comunicare ai giovani la vita come vocazione”.Lo afferma don Italo Castellani, direttore del Centro Nazionale Vocazioni (Cnv) che promuovead Assisi, dal 26 al 31 agosto, il XII seminario di formazione per animatori vocazionali su”Comunicazione e vocazioni”. “Nell’annuncio del Vangelo – osserva don Castellani – especificamente del ‘Vangelo della Vocazione’, è indiscusso il valore primario dellacomunicazione interpersonale. Si è oggi consapevoli del ruolo primario assunto dai media neldiffondere la cultura nonché del ruolo di quest’ultima nella formazione della coscienzapersonale. Il servizio di evangelizzazione proprio della Chiesa si trova perciò oggi aconfrontarsi con questo nuovo ‘aeropago’, d’importanza cruciale ai fini dell’inculturazione dellafede per l’annuncio vocazionale all’uomo di oggi, specificamente, al giovane credente”.”La Chiesa – aggiunge don Castellani – è consapevole che l’uomo scopre il suo volto neldialogo con Dio. Egli è naturalmente un ‘chiamato’ ed ha bisogno di ‘comunicare’ con Lui percomprendere se stesso al fine di giungere alla sua maturità personale. E’ importante che laChiesa indichi la via volta a superare la frammentarietà e la parzialità di proposte e modelli divita della cultura attuale, per fare spazio culturale e spirituale a modelli di vita ‘integrali’ e’totalizzanti’ quali le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata”.