Dalla primavera del 1997 la nuova traduzione del nuovo testamento

Lo haannunciato in un’intervista rilasciata al Sir, mons. Franco Festorazzi, arcivescovo di Ancona epresidente della Commissione Cei per la revisione della traduzione della Bibbia. “Dopo ottoanni di lavoro (1988-1996), – ha dichiarato mons. Festorazzi – il Nuovo Testamento verràpresentato nel prossimo autunno al Consiglio Permanente della Cei, per una definitivaapprovazione. Esso sarà probabilmente messo in circolazione nella primavera del 1997.L’intera Bibbia (Antico Testamento e Nuovo Testamento) dovrà essere pronta per il 1999”.Quanto alle modifiche più significative apportate al testo, mons. Festorazzi ha spiegato: “Sealcune inesattezze e qualche errore sono stati corretti, si è cercato soprattutto di rimediare aincongruenze nel lessico italiano, nello stile e nel rispetto dei termini-chiave, ossia quelli piùsignificativi e più spesso ricorrenti nel testo biblico. Particolare attenzione è stata rivolta allaleggibilità in pubblico, cercando di spianare la via a una proclamazione agevole e priva diostacoli. Tuttavia ci si è sforzati di non cambiare eccessivamente la terminologia già in usonella Bibbia Cei, in modo da custodire ciò che vi è già di acquisito nella cultura biblica degliodierni credenti”.