La 35ª edizione del convegnonazionale del Centro educazione alla mondialità (Cem) è dedicata al significato del viaggio. “Ilnomade e la bussola” è il tema del convegno che si terrà dal 24 al 28 agosto ad Assisi. “Nellanostra epoca di turismo globale stiamo forse assistendo allo svuotamento del significatoantropologico del viaggio. Il turismo quasi sempre è solo una caricatura del vero viaggio, per ilfatto che gli elementi strutturali del viaggio vengono totalmente azzerati (il rischio,l’imprevisto…) oppure vengono programmati in termini di assoluto controllo”, spiega AntonioNanni, vicedirettore del Cem.”Il turismo – prosegue Nanni – è solo un surrogato del viaggio: un’esperienza simulata ecomprata col denaro che prevede già prima della partenza un biglietto di andata e ritorno, tuttocompreso. E’ un viaggio? No, è una vacanza. Ma la domanda del viaggio vero è ancora vivadentro ciascuno di noi”. Oggi, nota Nanni, oltre che viaggiatori nello spazio lo siamo anche neltempo: “All’angolo della strada l’immigrato clandestino vende i suoi poveri oggetti accanto allavetrina che pubblicizza la realtà virtuale. Questo significa che la società multietnica è anchemultistorica. Educare al viaggio significa farsi trasmigratori tra culture diverse. Imparare ad’attraversare’ la differenza, a vivere sulla strada”.