Il pensiero di Sturzo non è di destra né di sinistra

E’ quanto sostiene AntonioMaria Baggio, docente di Etica sociale alla Pontificia Università Gregoriana, intervenuto alseminario della Fondazione “Giuseppe Tovini” su “Etica e politica”, che si è concluso oggi aTemù (Bs). “Va molto di moda sostenere che Sturzo era liberale. – ha detto il prof. Baggio – Masappiamo che egli aveva anche una sensibilità sociale fortissima, tanto che subordinava ilprincipio di proprietà privata a quello del bene comune. Siamo sicuri che tutti i liberali oggiaccetterebbero una cosa del genere? Bisogna smettere, allora, di dire cosa sarebbe Sturzooggi. Prendiamo piuttosto l’insieme, ricco, del suo pensiero e troveremo delle categorie chenon possiamo mettere né a sinistra né a destra, perché sono espressione dei valori cristiani disolidarietà, libertà, giustizia”.Al seminario della Fondazione “Tovini” è intervenuto anche Mino Martinazzoli, sindaco diBrescia. “Etica e politica non sono mondi separati – ha detto Martinazzoli – ed attraversiamooggi una fase di difficoltà sia dell’una che dell’altra: l’etica è da ogni parte invocata ma, nellostesso tempo, ne sfuggono i significati e i fondamenti. La politica, invece, conta sempre meno,poiché si riduce al ‘come vivere’, tralasciando il ‘perché'”. Perciò è necessario tenere semprepresenti tre aspetti nel rapporto tra etica e politica, ha concluso il sindaco di Brescia: il valoredella comunità, della solidarietà e della libertà.