La Fidae su introduzione della laurea in scienze della formazione primaria

Fratel Giuseppe Gioia, presidente della Federazione istituti di attività educative (Fidae),interviene in merito all’approvazione, da parte del Governo, dell’ordinamento didattico delcorso di laurea in scienze della formazione primaria, per i futuri insegnanti di scuola maternaed elementare. “Si tratta di una decisione – afferma Fratel Gioia, in un’intervista rilasciata alSir – maturata da anni. Già la legge 341/90 prevedeva l’introduzione di questa laurea. In effetti,è opportuno che la formazione dei docenti, anche della scuola materna ed elementare,divenga sempre più ampia ed approfondita. Nel futuro prossimo – secondo Fratel Gioia – saràperciò necessario rivedere anche l’organizzazione degli isituti magistrali. Essi hanno vissutonegli ultimi anni una crisi di identità: dovranno ora essere riorganizzati”. Quanto a ciò che ilprovvedimento comporterà per la scuola non statale, fratel Gioia osserva che “c’è di sicuro unproblema di costi. Un insegnante più preparato, che ha speso di più per la sua formazione,dovrà ricevere un trattamento economico diverso, che potrebbe gravare pesantemente sullascuola non statale. Ma, poiché questo provvedimento dovrebbe portare i suoi frutti nel 2001, cisi augura che per quella data sia entrata finalmente in vigore la legge sulla parità tra scuolastatale e scuola non statale”.