“Più informazione sugli interventi a favore del Terzo Mondo”

E’ quantoauspica, in un’intervista sul prossimo numero del Sir, mons. Gervasio Gestori, vescovo elettodi San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto e presidente del Comitato Cei per gliinterventi caritativi a favore del Terzo Mondo. Le attività del Comitato sono iniziate il 1° luglio1990 impiegando 270 miliardi di lire per finanziare circa 2.200 progetti. Per il sesto anno, chesi concluderà a luglio 1997, sono stati assegnati 125 miliardi e approvati, per ora, 155 progetti.Secondo mons. Gestori, “se è vero che moltissimi contribuenti italiani, anche appartenenti almondo cattolico attivo, non conoscono affatto o in maniera assai limitata questi interventi,occorre fare di più perché una maggiore informazione permetterebbe non solo di megliomotivare le scelte in favore della Chiesa cattolica, del resto numericamente già assai elevate,ma anche di aumentare le offerte deducibili, mettendo quindi a disposizione del Comitatopossibilità più ampie a favore del Terzo Mondo. I bisogni, infatti, sono enormi e le richieste diintervento ogni anno superano di tre volte le disponibilità della Cei”. Inoltre, afferma mons.Gestori, richiamando “il libro bianco” dedicato all’attività del Comitato, “una miglioreconoscenza di quanto in questi anni si é fatto può risultare estremamente istruttivo e stimolaremaggior sensibilità e solidarietà verso popoli poveri, spesso trascurati anche dagli organismiinternazionali”.