Beni culturali: soddisfazione per la bozza di intesa tra Ministero e Cei

Inrelazione alla bozza di intesa tra il Ministero per i beni culturali ed ambientali e la Presidenzadella Cei, relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti ad enti edistituzioni ecclesiastiche, illustrata oggi dal Ministro Walter Veltroni alla Commissione Culturadella Camera, mons. Giancarlo Santi, direttore dell’Ufficio Cei per beni culturali ecclesiastici,ha dichiarato: “I motivi di soddisfazione sono più di uno. Innanzitutto il fatto che, a distanza didodici anni dagli accordi di Villa Madama del 18 febbraio 1984, l’art. 12 sta per avere unaprima attuazione. In secondo luogo il fatto che il Ministro stesso si sia impegnato nellapresentazione della bozza d’intesa alla Commissione. In terzo luogo va segnalato che gliinterventi che hanno fatto seguito alla comunicazione del Ministro sono stati tutti favorevoli. Ipunti chiave della bozza di intesa, composta da otto articoli, il cui testo è stato distribuito aimembri della Commissione, sono costituiti dall’istituzione di un Osservatorio nazionale per ibeni culturali, la precisa identificazione dei soggetti ecclesiastici e statali competenti perl’attuazione delle forme di collaborazione previste a livello centrale e locale, la possibilità dicollaborazione tra soggetti ecclesiastici e soggetti statali anche nella definizione dei programmio delle proposte di programmi di interventi a favore dei beni culturali”.