Mo.Vi.: “Occorre che il nostro ordinamento tuteli pienamente i diritti sociali”

“Occorre che il nostro ordinamento tuteli pienamente i diritti socialidando completa attuazione a quanto prescritto dal dettato costituzionale”. Lo ha dettoEmanuele Alecci, presidente nazionale del Movimento di volontariato italiano (Mo.Vi.) cheriunisce circa 800 gruppi in tutta Italia, intervenendo oggi, a Roma, alla conferenza stampa dipresentazione di una proposta di legge per la riforma ed il riordino dell’assistenza sociale inItalia. Alecci ha ricordato come lo stesso Ministro della Solidarietà Sociale Livia Turco abbiastimolato nei giorni scorsi una proposta proveniente ‘dal basso’. “Sappiamo che non è compitodel volontariato fare le leggi – ha detto Alecci – ma questo progetto vuole essere unaprovocazione, così da avviare il successivo dibattito”.Le linee generali del progetto sono state illustrate da Angelo Poli, che ne ha curatol’elaborazione per conto del Mo.Vi. “A partire dall’art. 3 della Costituzione – ha detto – occorreconcedere una particolare attenzione alla persona ed alla famiglia: per la persona, realizzandoil mantenimento, previsto dall’art.38, di minori privi di famiglia, adulti inabili al lavoro e anzianinon previdenziati; per la famiglia, attraverso specifiche misure economiche, l’attribuzione diassegni, la concessione di una retribuzione da lavoro che consenta un livello di vita dignitoso.Sul piano sociale, occorre potenziare ed articolare assistenza sociale e beneficenza pubblica -servizi, assistenza in famiglia, strutture semi-residenziali, famiglie affidatarie, struttureresidenziali – parallelamente all’assistenza sanitaria, ospedaliera e scolastica”.