Il presidente del Movimento per la vita, CarloCasini, commenta i dati diffusi nei giorni scorsi dal Ministero di Grazia e Giustizia in merito aiprocedimenti penali per aborti illegali. I dati mostrano un rilevante aumento di questi processinegli ultimi quattro anni: si è passati da meno di 25 procedimenti all’anno, prima del 1991, a 65procedimenti nel 1992, 83 nel 1994, 72 nel 1995. “E’ ragionevole supporre – commenta CarloCasini – che gli aborti illegali, nonostante le contorte e spesso incomprensibili argomentazioniabortiste, non diminuiscano. A questo riguardo non è tanto importante l’incremento deiprocessi, quanto il fatto che gli imputati sono medici, cioè persone che hanno mille opportunitàquotidiane per proporre il loro ‘servizio’. Insomma, i processi in corso sono soltanto la punta diun iceberg assai vasto. Ciò è confermato dall’analisi di alcune vicende giudiziarie checoinvolgono intere cliniche, confermando il carattere abituale, sistematico, professionale diquesta attività criminosa”. “I dati forniti dal Ministero della Giustizia, – conclude Carlo Casini -con la prova che offrono di un’inevitabile banalizzazione dell’aborto nella coscienza dellaclasse medica e della società e con la ragionevole indicazione di un consistente incrementodell’aborto illegale, ci confermano nell’indicare la strada maestra della difesa della vitanascente”.