Pessina: “La RU 486 è a tutti gli effetti una pillola abortiva”

Lo ha detto al SirAdriano Pessina, membro del direttivo del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica del SacroCuore di Roma, commentando la prossima immissione sulla mercato statunitense dellaRU486. Un comitato di esperti americani ha infatti recentemente dato parere positivo allacommercializzazione del prodotto anche se la decisione finale sarà presa nei prossimi mesi.”La Ru 486 – afferma Pessina in una nota sul prossimo numero del Sir – uccide l’embrioneimpedendone l’annidamento in utero. Molti cosiddetti esperti ed anche la stampa, invece,parlano semplicemente di blocco della fecondazione”.Secondo Pessina, “il fascino subdolo di questa pillola è duplice: illudere la donna che non stiacompiendo un vero e proprio atto abortivo e permettere la totale estraneità del contestomedico sociale da questa operazione, rifuggendo la responsabilità dell’atto che si compie. Inaltri termini, è un ulteriore modo per lasciare la donna sola di fronte ad una scelta gravissima.La nostra epoca – conclude Pessina – conosce un paradosso: da una parte c’è una sorta diaccanimento contro ogni forma di sterilità; dall’altra, però, tecnica e scienza operano per far sìche chi può avere un figlio non lo abbia. E’ dunque una situazione schizofrenica che indicacome il progresso scientifico e tecnologico non coincidono con la maturazione culturale esociale.”