Bosnia: l’intervento umanitario della Chiesa continua

“La solidarietà dellacomunità cattolica del Triveneto per i popoli della ex Jugoslavia – scrive oggi l’Agirt, l’agenzia distampa delle diocesi del Triveneto – non si ferma neppure in estate, perciò proseguono leiniziative per consolidare la pace attraverso gemellaggi, cooperazione, scambi, aiuti, ecc.”L’agenzia elenca alcune attività in cantiere: il gruppo di volontari ‘I ragazzi di Padova’ hapresentato un progetto per costruire una scuola a Granica; lunedì 22 luglio verrà firmato dalpresidente della Provincia di Padova e dal sindaco di Granica un accordo di cooperazione alloscopo di promuovere lo scambio di informazioni sui rispettivi sistemi istituzionali, incentivandoil settore turistico, economico-imprenditoriale e culturale; 120 volontari si recheranno aGranica per ricostruire una scuola ed animare villaggi per i ragazzi; la diocesi di Vicenzaricostruirà a Karlovac, città bosniaca rasa al suolo, case e chiese; la Caritas diocesana diVittorio Veneto ha terminato la costruzione della canonica di Sisinac, cittadina croata, e haorganizzato alcuni turni di lavoro all’orfanotrofio di Brezovica; la Caritas di Udine ha contribuitocon 56 milioni alla costruzione dell’asilo interetnico di Zepce, nella diocesi di Sarajevo: l’opera,dal costo di 800 milioni, sarà realizzata grazie al sostegno economico di tutte le diocesi delTriveneto.