Bioetica: Dalla Torre difende lo “Statuto dell’embrione” (1)

Critiche al recentedocumento del Comitato nazionale per la Bioetica su “identità e statuto dell’embrione” sonogiunte dal Ministro per le pari opportunità, Anna Finocchiaro. Secondo la Finocchiaro “ilComitato è un organismo nato sulla divisione ideologica e non può che produrre divisioneideologica”.Replica Giuseppe Dalla Torre, rettore della Libera Università Maria SS. Assunta e membro delComitato sin dalla sua fondazione, nel 1990: “Non è assolutamente vero che il Comitato nonsia rappresentativo delle varie posizioni culturali ed etiche presenti nel Paese. Nel Comitatoesistono diversi orientamenti e il documento sullo statuto dell’embrione li mette in evidenzacon espresse dichiarazioni di adesione o di distinzione”. Inoltre, prosegue Dalla Torre, “noipartecipiamo ai lavori del Comitato non in quanto cattolici o laici, appartenenti a questa o aquella famiglia etica, ma in quanto studiosi di diverse discipline che riflettono sui problemi postidai progressi della biomedicina”. (segue)