Il primo rapporto sulla condizione dei minori in Italia

Il primo rapporto sulla condizione dei minori in Italia sarà presentato domani, aPalermo, da Livia Turco, Ministro per la solidarietà sociale e da Carlo Alfredo Moro, presidentedel Centro nazionale per la tutela dell’infanzia del Dipartimento Affari Sociali della Presidenzadel Consiglio dei Ministri. Nelle intenzioni dei promotori dell’iniziativa, “il rapporto sullecondizioni dei minori in Italia non vuole essere una semplice fotografia sullo stato dell’infanzia,ma uno strumento di conoscenza perchè possa essere varata, nel nostro Paese, una strategiaa favore dei bambini e dei ragazzi, che devono diventare gli indicatori della qualità della vitadelle città italiane”.L’Italia ha ratificato nel 1991 la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia ma sonoancora molti i nodi da sciogliere. Il rapporto è articolato in diverse sezioni che si occupanodegli squilibri del Paese in relazione ai disagi dei bambini: calo delle nascite, bambini chevivono in istituto o in carcere, bambini ‘contesi’, disabili, colpiti dall’Aids, giovani extra-comunitari. Una parte del rapporto interviene anche sulle risposte che in questo sensodovrebbero venire dallo Stato sociale, soprattutto attraverso l’introduzione di una legislazioneorganica in materia. In particolare, da dati recenti risulta in crescita la violenza psicologica suibambini: 60 casi su 100, contro i 30 che riguardano la violenza fisica, 10 relativi a violenzasessuale.