Pax Christi: “Un gemellaggio tra Chiese del Nord e del Sud d’Italia

“Un gemellaggio tra chiese del nord e del sud d’italia percondividere progetti pastorali, situazioni sociali, ricchezze e povertà.” La proposta è contenutanel documento finale approvato dall’Assemblea Nazionale di Pax Christi, conclusasi ieri aBolzano. In questo modo, continua il documento, si vuole fornire “non tanto una risposta allericorrenti richieste di secessione, quanto sperimentare una qualità nuova della presenza delleChiese in Italia”.Il documento interviene anche in relazione al Giubileo del 2.000. In questo quadro, l’AssemblaEcumenica che si terrà a Graz nel giugno 1997, “costituisce un momento proficuo perchél’appuntamento del 2.000 possa essere vissuto come celebrazione pienamente ‘ecumenica’ diuna festa dei cristiani a cui sono invitati tutti i popoli senza distinzione di religione”. Pax Christiauspica quindi che quello del 2.000 “sia un ‘Giubileo della povera gente’, perché i cristianiravvivino il loro impegno in tutte le situazioni in cui i diritti della persona vengono negati e ladignità del genere umano defraudata.” I partecipanti alla Assemblea hanno espresso l’auspicioche “in occasione di questo Giubileo, si sciolgano le catene degli embarghi, si spezzi il giogodel debito estero del Sud del mondo, i profughi trovino la terra, gli adoratori degli dei delconsumo si convertano”. L’Assemblea ha inoltre ricordato Alex Langer ad un anno dalla morte.