“Lascuola cattolica nelle sue tre componenti, scuola materna, scuole dell’obbligo e superiori eformazione professionale, è già un sistema scolastico integrato e come tale ha chiesto eottenuto di incontrare il ministro alla pubblica istruzione”: così ha detto al Sir il segretarionazionale della Fism (Federazione scuole materne) Luigi Morgano, che questa mattina,insieme ai presidente della Fidae (Federazione di attività educative) fr. Giuseppe Gioia, e dellaConfap (centri ed enti di formazione professionale), Emilio Gandini, sono stati ricevuti dalministro Luigi Berlinguer. “Al ministro – ha detto Morgano – abbiamo fatto presenti alcuneurgenze, quale quella della modalità degli esami di maturità che penalizzerebbe le scuole dellaFidae, e pure il nostro parere contrario all’inizio della scuola elementare a 5 anni di età, edanche la necessità di ricomprendere la formazione professionale nelle ipotesi di innalzamentodell’obbligo a 16 anni. Ma l’aspetto più importante – ha aggiunto – è che il ministro ha presoatto di avere, da parte nostra come Fism, Fidae e Confap, un unico interlocutore cherappresenta oltre un milione di alunni. I cattolici, quindi, mostrano già nei fatti cosa significadare vita a un ‘sistema scolastico integrato’, in cui le diverse componenti, assieme, procedonoper offrire un servizio formativo di qualità, aperto al nuovo e rispondente ai canoni di unaformazione avanzata ed europea”.