“G7” in difficoltà nella ricerca di soluzioni ai problemi internazionali

E’ quantorileva la nota settimanale del Sir a commento dei risultati del G-7, svoltosi nei giorni scorsi aLione. “Ben allineati nel comunicato finale – continua la nota – si possono leggere tutti i grandinodi di questi anni ed anche il grande travaglio delle società occidentali. Riduzionedell’inflazione, risanamento dei bilanci pubblici, aumento del risparmio, riduzione degli squilibriesterni: sono molte le priorità sulle quali hanno insistito i maggiori paesi industrializzati, con laconsapevolezza comunque che alla fine ognuno di essi dovrà trovare in se stesso le ragioni ele modalità per raggiungere o almeno avvicinarsi all’obiettivo della stabilità. Paradossalmenteinfatti il processo di globalizzazione finanziaria ed economica, la ‘sfida dell’economia globale’,rinvia su dimensione statale molti problemi di politica sociale ed economica. L’Europa è ancorauno spazio assai frammentato dove gli interessi nazionali hanno un gran peso. A questo datostrutturale si deve aggiungere il fatto che la cultura politica europea non ha elaborato molto,dopo il grande evento della caduta della cortina di ferro. Siamo ancora nel quadro dellaprogressiva crisi delle grandi culture politiche del dopoguerra. Questa situazione è il segno piùevidente dell’assenza di nuove elaborazioni su scala continentale. Ma è anche il segno piùevidente della loro urgenza.”