Binetti: “Il nuovo femminismo è complementarietà della donna”

“Il nuovo femminismo è accettazione della complementarietà delladonna”. E’ questa l’opinione di Paola Binetti, direttore del Centro di educazione medica delLibero Istituto Universitario Campus Bio-Medico della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma,intervenuta oggi a Verona ad un incontro-dibattito, sul tema “Il nuovo femminismo”, promossodal Movimento per la Vita. “Comprendere come il valore fondante della presenza femminile inogni ambito della vita sociale dipenda dalla sua capacità di tessere intorno sé una rete direlazioni interpersonali significative – afferma Binetti – è più facile se si parte dalla categoriache meglio la descrive: la complementarietà”. Essa “è il fondamento del saper avere curadell’altro. Implica una grande ricchezza antropologica: cura è attenzione, rispetto, aiuto esolidarietà.”Secondo la relatrice, “pur nella sua universalità, questo atteggiamento di cura affonda le sueradici nella sensibilità femminile che per secoli ha svolto in modo prioritario e selettivo questoruolo. Oggi, la nostra società riscopre l’esigenza dei valori come la solidarietà, che implica unforte impegno nell’area dei servizi, con una specifica attenzione alla persona. Se i valoridell’epoca moderna erano sostanzialmente declinabili al maschile, quelli dell’era post-modernasono” dunque “improponibili senza lo specifico apporto femminile”.