“I vescovi dell’Emilia Romagna, la regione col più alto numerodi discoteche in Italia, non possono rimanere indifferenti di fronte ad un fenomeno che mette in movimento ogni settimana migliaia di giovani,lasciandosi dietro una triste scia di sangue”. E’ quanto afferma al Sir il portavoce della Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna annunciando lapresentazione del documento “Giovani tra disagio ed evasione. A proposito di discoteche” che avverrà domani, a Bologna, alla presenza del card.Giacomo Biffi. I vescovi “non possono non ribadire la vacuità e l’illusione di vita che viene offerta dalle discoteche, dove troppo facilmente si attenta alla salute fisicae morale dei giovani. Infatti, la vita è un bene prezioso e merita una maggiore considerazione da parte di tutti”.Si è di fronte – questo in sintesi il pensiero dei vescovi – ad “un problema complesso del mondo giovanile ma che riguarda anche gli adulti”. Inparticolare viene lanciato un appello ai giovani perché “lottino contro la fuga dalla responsabilità nei riguardi della società ed usino l’espressività informe creative e libere dal consumo”. Da recenti ricerche risulta che dal 1980 al 1991 sono raddoppiati gli incidenti del sabato notte e che il 50,25% deiconducenti ha un’età compresa tra i 19 ed i 25 anni.