E’ la proposta presentata da don Renzo Bonetti, direttore dell’UfficioFamiglia della Cei, nel corso del secondo incontro nazionale dei 48 responsabili di circa 20 associazioni movimenti ed aggregazioni che promuovonola spiritualità coniugale e familiare, svoltosi nei giorni scorsi a Roma. “La ‘Settimana’ – ha detto don Bonetti – si ripeterà per tre anni, dal 1997 al 1999,in sintonia con il cammino della Chiesa in preparazione al Terzo Millennio.” Il primo appuntamento si terrà a Roma, dal 24 al 27 aprile 1997, e siincentrerà sulla figura di “Cristo sposo della Chiesa, fondamento della spiritualità coniugale”. Il tema della seconda settimana, nel 1998, sarà “LoSpirito Santo, anima della vita coniugale e familiare” mentre per il 1999 il tema sarà “Il Padre da cui ogni paternità prende nome in cielo e in terra”.”E’ necessario – ha osservato don Gianfranco Fregni, responsabile dell’Ufficio Famiglia della diocesi di Bologna – diventare ‘artefici di umanesimofamiliare’ come ha detto Giovanni Paolo II a Palermo”. Secondo don Fregni, “oggi, di fronte alla difficoltà di riscoprire il significato della coniugalità,occorre dare un senso umanizzante all’etica del dono e del legame. Questa ‘Settimana’ non si propone perciò intenti di teologia teoretica, ma di unariflessione che faccia incontrare il vissuto degli sposi e delle famiglie con i fondamenti teologici del Matrimonio e della Famiglia”. Le Settimane sonoaperte a membri di aggregazioni, sposi, laici, religiosi, e a quanti sono impegnati nella pastorale familiare.