Komarica: “Il futuro di Banja Luka è ancora molto incerto”

SIR – 15/05/96 – Il vescovo di Banja Luka in Bosnia-Erzegovina, mons. Franjo Komarica, fa ilpunto sulla situazione della diocesi ormai divisa, in base agli accordi di Dayton, tra giurisdizione croato-musulmana e giurisdizione serba. “Il futurodell’intera regione di Banja Luka è ancora molto incerto. – afferma il vescovo, rimasto per lungo tempo agli arresti domiciliari durante il conflitto -Dipendiamo gli uni dagli altri e ci appoggiamo gli uni agli altri. Si possono porre artificialmente dei confini tra le persone, tra i popoli, ma noi siamotroppo dipendenti gli uni dagli altri, abbiamo troppo bisogno gli uni degli altri per poter chiuderci e diventare una specie di isola, per poter vivere dasoli”.Purtroppo, rileva Komarica, regna ancora molta sfiducia tra i due gruppi etnici: “Da parte nostra – afferma il vescovo – come cattolici, come credenti, noicerchiamo costantemente di porgere la mano in senso di pace, di perdono. Quando siamo colpevoli, se siamo colpevoli, siamo pronti a chiedereperdono. Ma anche l’altra parte deve mostrare disponibilità perché possiamo cominciare a ricostruire le cose più preziose, i ponti di amicizia, perdonoe riconciliazione. Per un tale processo sono necessarie le due parti”.