Tenzin Gyatsho, attuale Dalai-Lama del Tibet e premio Nobel per la pace, giungeràin Italia nei prossimi giorni per una breve visita, dal 17 al 19 maggio, al centro buddista lama Tzong Kapha di Pomaia, presso Pisa. In unadichiarazione rilasciata al Sir, p. Giuseppe De Rosa, editorialista de “La Civiltà Cattolica” e studioso del buddismo, spiega: “Dal 1959, cioè da quando icinesi comunisti occuparono il Tibet, distruggendo molti templi e monasteri e uccidendo molti Lama, il Dalai-Lama vive in esilio in una piccola città delnord dell’India, Dharamsala. Tenzin Gyatsho, quattordicesima incarnazione, è una persona di alto livello spirituale: perciò, la sua visita in Italia sarà diaiuto e d’incoraggiamento ai lama che vivono ed operano nel nostro Paese. Ma egli è anche un uomo di pace, che lavora per la pace nel mondo. E’perciò nel segno della pace che egli è accolto con gioia e rispetto nel nostro Paese”.Secondo i dati diffusi dall’Unione buddista italiana, sono circa 30 mila le presenze che gravitano intorno ai 28 centri buddisti del nostro Paese. Lamaggiore diffusione del buddismo è nel Nord (18 centri), più modesta nel Centro (8 centri) e quasi inesistente al Sud (2 centri). Negli ultimi dieci anni ilnumero dei centri buddisti attivi in Italia è raddoppiato.