Meic: “Laici e preti collaborino alla piena attuazione dei principi cristiani”

Meic: “laici e preti collaborino alla piena attuazione dei principi cristiani nel vissuto storico e sociale”. E’ l’auspicio della VI AssembleaNazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (Meic), i cui lavori si sono conclusi ieri a Chianciano. “Dopo il convegno di Palermo – si leggenel documento conclusivo elaborato dall’Assemblea – i gruppi Meic si sentono interpellati a portare il loro specifico contributo all’interno del processoculturale che segnerà il cammino della Chiesa in Italia nel prossimo futuro. In questo senso, anche l’impegno ecumenico deve diventare una direttricecomune nei programmi di lavoro di tutti i gruppi, così come l’attenzione al dialogo interreligioso e con i non-credenti”.”Il Meic – continua il documento – si sente partecipe dei problemi e delle speranze che in questo tempo di transizione segnano la vita della Chiesa edella società in Italia”. Il documento individua perciò una serie di criteri ed ‘obiettivi’: “la passione per la cultura; la volontà di costruire una cittàdell’uomo a misura umana, in quanto la riflessione non è straniamento dalla realtà sociale del Paese ma via per la costruzione, insieme agli uomini dibuona volontà, di una convivenza solidale; la promozione di una convivenza democratica basata sui principi ella Costituzione”. In questo senso,conclude il documento, “un autentico rinnovamento passa solo attraverso una formazione culturale e spirituale che difenda l’unità del nostro Paese nelcontesto europeo, pur essendo possibili prospettive di riforma del regionalismo in senso federalistico.”