“Occorre un nuovo patto per l’Italia”. Lo afferma don Duilio Corgnali, presidente della Federazione Italiana SettimanaliCattolici (Fisc), in un editoriale sul prossimo numero de “La Vita Cattolica” di Udine, di cui è direttore. Don Corgnali osserva che nel nostro Paese è inatto “una transizione nel modello istituzionale” e che restano da risolvere “la questione meridionale” ma anche quella “settentrionale”. Commentandoquando emerso nel corso della Assemblea Generale della Cei che si è conclusa oggi a Roma, don Corgnali aggiunge che “nell’analisi dei vescovi c’èattenta preoccupazione per le sorti del Paese ed ascolto di quel che il Paese è andato dicendo, soprattutto nelle ultime elezioni” e cioè che “questoStato, così come è oggi, va ormai stretto all’Italia, tanto a quella del Nord che a quella del Sud”.Don Corgnali auspica perciò che “la politica italiana diriga con urgenza la barra delle riforme, radicali e profondamente innovatrici, pena perdere ilcontatto con la società e far deragliare il Paese. Il sentire della gente va corrisposto da una politica nuova che sappia far luogo ad un nuovo pattosociale tra cittadini e Stato, tra Nord e Sud. Non a parole ma a fatti. Per la Chiesa – conclude don Corgnali- che pure non vuole entrare nel merito delleriforme, esse si devono fare e subito, e tra queste anche una diversa articolazione dell’unità del Paese. Dunque il federalismo, purché solidale: non sitratta più di Nord egoista e di Sud lamentoso ma di un nuovo patto per l’Italia.”