“La migliore risposta a certe affermazioni – ha detto al Sir mons.Francesco Ceriotti, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana, riferendosi alle recenti dichiarazioni dell’on. IrenePivetti in merito alla struttura della Cei – sta nel guardare come è organizzata e come funziona realmente la ‘piccola struttura di servizio’ della Cei”. LaSegreteria Generale della Cei, spiega mons. Ceriotti, “si avvale dell’opera di coordinatori di settori pastorali e si articola in vari uffici. Si tratta diun’organizzazione davvero contenuta, con una media di 3 persone per ufficio, direttore compreso”.”Il compito di ciascuno ufficio – prosegue mons. Ceriotti – è quello, da una parte, di rilevare i problemi presenti nel Paese, segnalandoli alla SegreteriaGenerale e alla Presidenza, dall’altra, di studiare le possibili forme di intervento pastorale. C’è quindi uno stretto e costante collegamento degli ufficiCei con il territorio. Istituzionalmente, ogni ufficio mantiene uno stretto rapporto con le singole Chiese locali attraverso analoghi uffici diocesani. Inoltrele diverse Consulte, tutte composte da volontari, permettono un costante contatto con specifiche realtà ecclesiali e civili. Questo consente di conoscereda vicino il vero volto della nostra Chiesa e del nostro Paese”.