“Il progetto culturale è dinamica di grande importanza non solo per la Chiesa”

“Il progetto culturale è dinamica di grande importanza non solo per la chiesa ed il vasto e complesso mondo cattolico ma più ingenerale per l’Italia”. Lo afferma una nota sul prossimo numero del Sir in cui si sottolinea inoltre che “mettendo in opera notevoli energie, secondo unadinamica che valorizza la ‘pluralità degli apporti, in un quadro di convergenza e condivisione profonda di una comune prospettiva di impegno, i cattolicipotranno ancora una volta essere esemplari in questo Paese, offrire un punto di riferimento dinamico, perché nuove risposte siano elaborate e messein opera di fronte alle domande relativamente nuove di questo periodo storico”.Su questo tema, la nota richiama poi le parole pronunciate dal card. Camillo Ruini, presidente della Cei, nel corso della XLI Assemblea Generale dellaCei, attualmente in corso. “Il dibattito e l’elaborazione sono cresciuti – rileva la nota – e il progetto culturale è una dinamica in cui tutti possono inserirsi;ma è anche luogo per determinare indirizzi, risposte alle grandi sfide del presente ed al grande tema dell’inculturazione della fede. Per realizzare unprogetto culturale di ispirazione cristiana – ha detto il card. Ruini – è indispensabile che si condividano quegli orientamenti che scaturiscono dalla fedestessa, ma può essere inoltre praticamente necessario che vi sia una consonanza di fondo su indirizzi più determinati storicamente, sebbene nonesigiti in senso stretto dalla coerenza dell’adesione di fede e dell’appartenenza ecclesiale.”