Commentando la prolusione tenuta ieri dal card. Ruiniall’assemblea dei Vescovi italiani, l’agenzia Sir scrive che coloro che hanno responsabilità pubbliche devono “dare delle risposte ai problemiistituzionali come a quelli economici e finanziari, all’efficienza di servizi e infrastrutture ed alla criminalità”. In particolare, “bisogna dare delle rispostetanto alla questione meridionale che a quella settentrionale, così diverse ma egualmente fondate sulla necessità di ripensare politiche e dinamicheistituzionali sulla base del principio di sussidiarietà”. Poichè le elezioni di aprile “se hanno stabilito una maggioranza hanno anche sottolineato ilcrescere della protesta e dell’insoddisfazione” è evidente la necessità di “un’unità nuova, a misura delle nuove attese di oggi”. Due, in questasituazione, gli impegni prioritari per i cattolici, indicati nella nota: “affermare e proporre con chiarezza e coerenza i grandi temi, del nostro sviluppo:famiglia, giovani, scuola, e tutte le dieci parole che sono poi le sfide di questa nostra epoca di passaggio”. In secondo luogo, per quanto riguarda ilmondo cattolico, il Sir ribadisce che “occorre lavorare più in profondità, anche per non cedere alla diaspora e dunque dell’irrilevanza del ruolo deicattolici nel nostro Paese. E’ l’impegno del progetto culturale per il quale già ora cresce il dibattito e l’impegno di elaborazione”.