Ludovico Necchi, un credente dal “pensiero forte”

Viene presentata oggi a Roma una biografia del medico che, insieme al padreGemelli fondò l’Università Cattolica nel 1921. L’incontro è promosso dall’Università Cattolica e dall’Istituto Giuseppe Toniolo. Il giornalista OrazioPetrosillo, autore del libro, riferendosi a Necchi, si chiede come “sia possibile testimoniare in tutta sua radicalità il messaggio cristiano senza perquesto essere tacciati di fondamentalismo”. La risposta, ad avviso del vaticanista sta nella “vita di Necchi che offre un esempio concreto di raraefficacia” anche perchè testimonia che “non è possibile essere credenti in Cristo senza una adesione profonda e totale alla pretesa caritativa ed ultimadel Suo messaggio”. Inoltre, osserva Petrosillo “il ‘pensiero debole’ è incompatibile con la fede e con la ‘carità delle anime’, ossia con l’annuncio dellaverità che salva, una carità che viene trascurata da tanti cattolici di oggi”. Ludovico Necchi (1876-1930), laureato in medicina, fu membro dell’OrdineFrancescano Secolare, sposo e padre, esercitò il suo servizio di medico tra i poveri e fu tra i fondatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. LaChiesa, il 14 giugno 1971 lo ha dichiarato “venerabile”. All’incontro di oggi intervengono anche lo storico Alberto Monticone, lo psicologo LeonardoAncona, Emilio Colombo ed Adriano Bausola. Prevista la presenza del Presidente della Repubblica.