“Occorre offrire alle culture la speranza del Vangelo”. Lo ha detto il card. Paul Poupard, presidente del PontificioConsiglio della Cultura, intervenendo nei giorni scorsi, a Bologna, nel corso del convegno “Un francescano scomodo ma ancora attuale: Jacopone daTodi”. Secondo il card. Poupard, “il Vangelo ha trasformato le culture sin dalle origini del cristianesimo, fecondandole e plasmandole. Oggi essoincontra una realtà culturale complessa, tra crisi e speranza. La cultura contemporanea si presenta segnata da forti tensioni, ma, nonostante ciò, essamostra anche molteplici segnali di speranza: il ritorno di forme ed espressioni del Sacro in una società in apparenza già totalmente secolarizzata;l’apertura delle scienze a nuovi orizzonti come le questioni spirituali e le sfide morali; il dibattito sui fondamenti orali e sui presupposti etici dello statolaico moderno”.Secondo il card. Pouprad, “l’annuncio del Vangelo alla cultura contemporanea richiede prima di tutto ai cristiani di testimoniare Cristo, in modoconcreto e deciso, nella cultura. Così si crea una nuova realtà, una nuova cultura ispirata e plasmata dalla fede. Alle soglie del Terzo Millennio, i CentriCulturali Cattolici sono luoghi decisivi: centri di riflessione e proposte per creare con fede una nuova cultura.”