La fede, principio di rinnovamento della società: questo, secondo il Sir, il nucleo del discorso che Giovanni Paolo II, “grandecomunicatore”, ha fatto ieri nella cattedrale di Como durante la visita pastorale alla diocesi.”La fede vissuta – scrive il Sir – può diventare concreto principio di rinnovamento” anche per la nostra società. In particolare la riflessione del Ponteficesul tema della solidarietà é stato “un ulteriore riferimento ad una concezione che non si limita ad essere ‘infermieristica’, ma che viene anzi declinata intermini di sviluppo. Solidarietà significa infatti innescare delle dinamiche positive da parte di tutti, appunto perchè lo sviluppo sia autentico ed oltrel’economia crescano e stiano meglio anche le persone”.In merito al dibattito sulla ‘secessione’ il Sir afferma che “il Papa evidentemente non è entrato in questa disputa ma ha ribadito alcuni criteri essenzialiper cui, nel mezzo dei problemi che esistono e non sono piccoli, ognuno possa rispondere positivamente a queste sfide con senso di responsabilità ecoerentemente con una civiltà che ha radici cristiane, non per rompere ma per ricostruire e cambiare davvero. La coerenza con le radici cristiane nonè certamente un optional per Giovanni Paolo II, che, ormai al 125° viaggio in Italia, ne parla sempre più spesso in questi anni travagliati lasciando,soprattutto ai giovani, un messaggio di speranza”.