In un messaggio che sarà pubblicato domani sul settimanale diocesano, “Vita Trentina”,l’arcivescovo di Trento, mons. Giovanni Maria Sartori, afferma che “esercitare il diritto doveredi voto è un atto importante di responsabilità civile e di amore”. L’arcivescovo rileva che “ilmomento elettorale che viviamo sconcerta molte persone, sia per i toni di una campagnaaspra e personalizzata, che rende difficile il discernimento dei programmi e delle persone, siaper la troppo frequente chiamata alle urne a motivo delle elezioni o dei referendum”. Tuttavia,prosegue mons. Sartori, “se questo è tempo per parlare, non è per dare indicazioni di voto,dopo che il Papa al convegno di Palermo ha detto con chiarezza che ‘la Chiesa non deve enon intende coinvolgersi con alcuna scelta di schieramento politico o di partito’, ma perricordare sempre che le diverse soluzioni politiche hanno risvolti e conseguenze che incidonosulla vita dei singoli e della società a cui non si può restare indifferenti”.”Faccio mie – scrive ancora l’arcivescovo – le parole del cardinale Ruini, che nella suaprolusione al Consiglio permanente della Cei dei giorni scorsi, rinnovava la richiesta affinché ilconfronto politico tenesse conto in primo luogo dei problemi reali del Paese, prima e dopo leelezioni, evitando di lacerare irreparabilmente il tessuto sociale di una nazione progredita ecivile”.