Fisco e scontrini: il parere del Movimento Lavoratori di Ac

Nel difficile momento che stiamo vivendo “i lavoratori sono storditi di fronte a un nuovoprogetto di democrazia che stenta a ripensarsi secondo le ragioni fondamentali del benecomune”: è il parere di Michele D’Ercole, segretario nazionale del Movimento lavoratori diAzione Cattolica, sentito dal Sir circa la ipotesi di abolizione generalizzata degli scontrini fiscaliavanzata nei giorni scorsi. Secondo D’Ercole, infatti, “oggi più che mai è necessario garantireun fisco equo per tutti. Non è pensabile che vi siano categorie come i lavoratori dipendenti cheda sempre vedono decurtate le loro buste paga e nicchie garantite di evasione, o cherivendicano situazioni di privilegio”. Secondo il Mlac, quindi, occorre incrementare la lotta aglievasori che spesso sottraggono grandi risorse al Paese, mentre la Lega Consumatori delleAcli ha definito “elettoralismo di basso profilo” l’ipotesi di abolire lo scontrino fiscale, laConfartigianato spiega che “una richiesta in tal senso è stata avanzata ma solo per i casisuperflui o troppo gravosi. Sono infatti pochissime le categorie che non sono tenute a taleadempimento e tutte rigorosamente elencate nelle leggi e norme vigenti. Per le altre loscontrino permette l’accertamento del reddito in forma chiara”.