P. Bastianel: “Imposizione fiscale chiara e proporzionata al reddito”

Nel dibattito in corso sulla riforma fiscale interviene p. Sergio Bastianel, docente di moralepresso la Facoltà di teologia della Pontificia Università Gregoriana, suggerendo alcuni criteriper valutare le diverse proposte. “In primo luogo, – afferma p. Bastianel – il fisco deve esserechiaro. Occorre che i cittadini sappiano a che cosa sono tenuti e perché; occorre checapiscano con quali criteri sono distribuiti gli oneri fiscali. La prima ingiustizia in questo campopotrebbe essere proprio la complicazione di un sistema che non permette di capire e diverificare con sufficiente chiarezza”.”In secondo luogo, – prosegue il docente di morale – il prelievo fiscale deve essereproporzionato alle diverse possibilità economiche dei cittadini. Sia in riferimento al reddito, siain riferimento ai consumi, i criteri delle imposizioni fiscali devono essere differenziati, così dagravare effettivamente di meno su coloro che hanno minori possibilità economiche. Se cosìnon fosse, il sistema fiscale agirebbe contro le sue stesse finalità: non sarebbe espressione disolidarietà e condivisione, bensì fattore di divisione e di privilegi crescenti per i già privilegiati.Inoltre, le sanzioni previste per gli evasori devono essere efficaci e devono essere applicate. Inriferimento a ciò è da valutare se esse siano anche sufficientemente differenziate a secondadella diversa gravità delle evasioni”.