Modena: preoccupazione della Curia per il progetto ‘alta velocità’

La Curia Arcivescovile di Modena-Nonantola, in una nota diffusa nei giorni scorsi, purdicendosi “consapevole di non avere competenza in materia di Alta Velocità, né tanto menoper i tracciati e le soluzioni tecniche da utilizzare”, ritiene che “le conseguenze di scelte diquesta portata provochino situazioni di disagio che rendono moralmente necessario unintervento pastorale”. “Tenuto anche conto dell’approssimarsi delle decisioni di competenzadella Pubblica Amministrazione – continua il comunicato – la Curia esprime vivapreoccupazione per le polemiche ed il disorientamento della gente”.In particolare, la Curia auspica che la “scelta del tracciato per la costruzione della nuovainfrastruttura sia rispettosa di alcuni valori e priorità: la salvaguardia della salute dei cittadini,riducendo al minimo rischi e pericoli da inquinamento acustico ed elettromagnetico; la tutela econservazione dell’ambiente e del territorio, applicando le migliori tecnologie per rispondereprioritariamente ai bisogni delle persone; il pieno rispetto dei luoghi di culto, consentendo lanormale fruibilità per i momenti di fede”. Infine, conclude il comunicato, è necessario “farconoscere alle gente criteri e modalità degli espropri e degli indennizzi”. A questo scopo laCuria invita “soprattutto i parlamentari ad adoperarsi per una legge che assicuri indennizziadeguati al danno subito”.