Ugo De Siervo: “La politica non migliorerà solo con le riforme istituzionali”

Il costituzionalista Ugo De Siervo, nell’esaminare le diverse proposte di riforma dellaCostituzione avanzate dalle forze politiche, avverte: “Alcune modifiche costituzionali sonoopportune, forse anche in parte necessarie ed urgenti, ma non vi è dubbio che non dipendeessenzialmente da esse il miglioramento della politica, la modernizzazione del nostro paese,la trasformazione della nostra amministrazione o il miglioramento della legislazione; non acaso, tutti coloro che appena poche settimane fa sembravano puntar tutto sulla modifica dellaCostituzione, ora si affannano dietro ai problemi fiscali, a quelli del lavoro, a quellidell’istruzione, problemi tutti che dipendono dalla ordinaria attività legislativa o di governo”.De Siervo, che interviene con un’ampia nota sul prossimo numero del settimanale cattolico”Toscana Oggi”, propone di “far istruire la complessa opera di preparazione della riformacostituzionale da una apposita Commissione parlamentare, dotata di speciali poteri”. Mal’approvazione della riforma, afferma De Siervo, deve rimanere di competenza del Parlamento,secondo la procedura stabilita dall’art.138 della Costituzione. E’ “inammissibile”, secondo ilcostituzionalista, approvare le riforme ricorrendo al solo “referendum popolare”: non si può “fardecidere la riforma costituzionale – scrive – da chi riesce a mobilitare più efficacementel’opinione pubblica”.