Le industrie italiane collaborano all’alfabetizzazione del mondo

Soddisfazione all’Opera di promozione dell’alfabetizzazione nel mondo (Opam) per laconclusione dell’installazione, nell’Amazzonia brasiliana, dei pannelli solari che illuminerannoun villaggio indio sperduto nella giungla dove operano alcuni missionari capuccini. “Questarealizzazione è stata possibile grazie al contributo determinante del Gruppo industrialeAnsaldo – dice Massimiliano Ciccolini, dell’Opam – e ciò dimostra che le imprese e leorganizzazioni non governative sono due protagonisti della cooperazione allo sviluppo daiquali non si può prescindere. Ora speriamo che altre realtà industriali rispondano ai tantibisogni di cui abbiamo segnalazioni dai missionari nostri corrispondenti”. L’Opam, fondata damons. Carlo Muratore, ha già promosso quasi un migliaio di progetti di sostegno ad opere dialfabetizzazione ed istruzione nei paesi più poveri della terra. In questi ultimi anni ha ancheiniziato le adozioni scolastiche a distanza, giunte a fine ’95 a un totale di 834. Ora stacercando anche altre strade, oltre alle donazioni da parte di singole persone, per poter faraffluire aiuti ai missionari che rilevano spesso situazioni di povertà estrema. Gli interventi delleindustrie a fianco del volontariato appaiono una di queste e tra le più promettenti.