Card. Ruini: la Chiesa “dialoga” con il mondo dello sport

“Quando facciamo pastorale dello sport la nostra intenzione e finalità primaria, come Chiesa,non può che essere l’evangelizzazione”. Lo ha detto il card. Camillo Ruini, rivolgendosi con unmessaggio ai partecipanti ad un convegno sul tema: “Lo sport in parrocchia”: via dievangelizzazione, formazione umana e cristiana dei giovani, in svolgimento a Roma, presso laPontificia Università Lateranense. La Chiesa, ha aggiunto Ruini, “dialoga con il mondo dellosport”, proponendo tuttavia un “modello di umanità” che “va sovente controcorrente rispettoalle mentalità e agli stili di vita propri della società consumistica, dove anche lo sport diventaun ingrediente da consumare o, addirittura, una specie di droga”.Il cardinale ha insistito sugli “elementi di forte ambivalenza” che oggi caratterizzano lo sport:oltre alla commercializzazione, al protagonismo e all’esibizionismo, il fattore che è “motivo digrande preoccupazione e turbamento” è la violenza. “La violenza degli sportivi, dei tifosi – haaffermato Ruini – ha una sua particolare configurazione perché costituisce quasi un circolochiuso. E’ una violenza che si esercita quasi con una sua logica endogena, intrinseca. Inquesto senso è anche più impegnativa da interpretare”. Se vissuto, invece, come “luogoeducativo, di formazione umana e cristiana”, lo sport può diventare per i credenti un’occasionedi “missione”, un modo per “andare dove è la gente”.