Lo ha detto al Sir Piero Giarda, sottosegretario al Tesoro, tra i relatori del seminario sul tema”L’usura: stime sulla dimensione ed opinioni su come combatterla”, che si tiene oggi a Milano,presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Al centro del dibattito la legge sull’usura,approvata di recente. “Si tratta di un provvedimento necessario – ha detto Giarda – chepresenta numerosi elementi positivi, ma anche alcuni aspetti negativi legati forse a una certafretta nell’approvazione, specialmente per quanto concerne la definizione del tasso diinteresse di usura. E’ ormai accertato, infatti, che c’è usura non solo in presenza di un certotasso di interesse ma anche di tutta una serie di circostanze che rendono ‘asimmetrici’, cioèsbilanciati a favore di una delle parti, un certo tipo di contratti”.Secondo Giarda, è preoccupante che la nuova legge “ancori l’ipotesi di reato al solo criteriodel tasso di interesse, che pure rappresenta un oggettivo elemento di valutazione per i giudici;è altrettanto pericoloso – ha concluso – ammettere un’azione di tipo penale anche in presenzadi tassi di interesse inferiori a quelli comunemente accettati nelle ordinarie transazioni”.