Questo il commento della nota settimanale del Sir al susseguirsi di attentati in Israele.Tuttavia, afferma la nota, “proprio in questo momento è necessario un convinto e concordesforzo di tutta l’opinione pubblica mondiale perché fallisca il disegno lucidissimo e tremendo ditutti coloro che temono la fine di un conflitto che dura da cinquant’anni”.Secondo la nota, “la grande incognita del processo di pace è legata alle elezioni ormai vicinein Israele. E’ infatti evidente che i kamikaze lanciati a seminare di morti innocenti le strade diGerusalemme e di Tel Aviv puntano proprio ad un rovesciamento della leadership israeliana,per potere, a loro volta, puntare al tanto peggio tra i palestinesi, scalzando Arafat”.”Sembra un groviglio inestricabile – prosegue la nota – in cui le ragioni dell’odio e della violenzasi alimentano e crescono. Come uscirne? E’ il momento della chiarezza, per fare emergere gliinteressi veri dei due popoli in lotta millenaria, che sono anche gli interessi veri dei popoli vicinie dell’opinione pubblica mondiale. Massima chiarezza e massima decisione, dunque, nellarisposta a questi atti di violenza”.