E’ la tesi sostenuta nel volume “Quando la Chiesa è donna – storie di fede al femminile”, cheuscirà nei prossimi giorni in libreria, a cura di Marta Bellini e Giuseppe De Carli, vaticanista deltg1. “Dalle donne di Gesù a Giovanni Paolo II – scrivono i curatori – passando per le mistichemedioevali, la controriforma, la battaglia condotta dalle madri generali per ottenere l’autonomiadei loro istituti: la nascita delle grandi congregazioni religiose femminili anticipa e prelude allalotta che, decenni dopo, verrà condotta sul versante laico dalle femministe”.”Il genio femminile – scrive il card. Tonini nella prefazione del volume – in un mondo semprepiù quantitativo ed irrazionale avrà un ruolo prevalente: anzi, nelle aree più difficili, sarannoproprio loro, le donne e le donne consacrate, la forma di mediazione su cui la Chiesa potràcontare con sicura fiducia. In un mondo fattosi di ghiaccio, le donne saranno le bracciamaterne della Chiesa. Ci aspetta dunque una rigenerazione profonda che, per essere nonillusoria, dovrà attingere la propria ispirazione alla più autentica femminilità, che è poi il megliodell’umanità dell’uomo”. La prima parte del volume illustra il “Vangelo della donna” di GiovanniPaolo II e affronta la questione del sacerdozio femminile. Nella seconda parte vengonopresentate testimonianze di tredici donne, tra cui Chiara Lubich, Angela Buttiglione, SuorGermana, Pamela Villoresi.