L’identikit del volontariato al femminile

In vista della Giornata della donna, la Fivol (Fondazione italiana per il volontariato) hapresentato oggi i dati sul “volontariato femminile”. Complessivamente, in Italia, le donne chefanno volontariato in maniera continuativa sono 193.924. Ogni anno offrono gratuitamenteservizi per un totale di 51.195.936 ore lavorative. Su 9.380 organizzazioni di volontariatocensite dalla banca dati della Fivol in tutta Italia, il 20% ha una composizione prevalentementefemminile. Tra queste, il 70% è di matrice cattolica e si occupa soprattutto di anziani,emarginati, famiglie in difficoltà, minori (basti pensare, ad esempio, all’associazione delle”dame di San Vincenzo”).L’età media delle donne che svolgono attività di volontariato è più alta di quella degli uomini:tra le donne prevale l’età compresa tra i 46 e i 65 anni, mentre tra gli uomini quella compresatra i 30 e i 45 anni. Anche il livello di istruzione delle donne volontarie è più alto di quello degliuomini: il 58% delle volontarie possiede il diploma e il 14,6% la laurea, contro il 44,2% deivolontari maschi diplomati e il 9,2% laureati. Per ciò che riguarda il numero di ore settimanalidedicate al volontariato, gli uomini risultano invece più impegnati. Solo il 5% delle donne,infatti, dedica al volontariato più di 15 ore a settimana, contro l’11% degli uomini. Prevaleinvece fra le donne un impegno volontario non superiore alle 5 ore settimanali (il 68,6% delledonne contro il 65,3% degli uomini).