L’agenzia Migranti Press della Fondazione Cei Migrantes interviene oggi sulla’Conferenza mondiale per una politica dell’informazione italiana all’estero’, che si terrà aMilano dall’11 al 12 dicembre. “Innazitutto – si legge nella nota – l’elevato numero dipartecipanti alla conferenza permetterà a vip e divi della comunicazione di spacciarsi per’esperti in migrazione’ mentre la loro mente ed il loro cuore hanno ben altri pensieri”escludendo “invece chi ‘si sporca’ quotidianamente le mani per far conoscere le conquiste e lemiserie dei emigrati. A Milano,” inoltre, “potrà ascoltare qualcosa di nuovo solo il neofita, coluiche ha scoperto solo l’altro ieri’ l’emigrazione”.Gli emigrati e gli operatori per l’informazione italiana all’estero -continua la nota – “possonosolo auspicare che i potenti direttori dei quotidiani, si ‘convertano’ all’emigrazione e, attraversoil racconto dei fatti, ne facciano conoscere le potenzialità”. Occorre inoltre, ad avviso di Migranti Press, che venga riconosciuto il ruolo della stampa pergli italiani all’estero perché essa “ha mantenuto viva l’italianità, ha dibattuto i problemi, fattoconoscere le conquiste ed i sogni degli emigrati. Questi giornali non abbisognano di ‘show’,ma di misure che tutti da tempo conosciamo: estendere le agevolazioni tariffarie, usufruiregratuitamente dell’informazione delle testate giornalistiche, accedere ad un credito agevolatoper l’acquisto di moderni mezzi mediatici”.