Card. Ratzinger: per il Signore i malati di mente non sono “inutili”

Lo ha detto ilcard. Joseph Ratzinger, prefetto per la Congregazione della Fede, intervenendo ieri a Romaall’XI conferenza internazionale sul tema ‘Ad immagine somiglianza a di Dio: sempre? Ildisagio nella mente umana’, promossa dal Pontificio Consiglio della pastorale degli operatorisanitari. Riferendosi alle fonti Bibliche, il cardinale ha spiegato che “l’uomo è immagine di Dionel senso che partecipa alla immortalità di Dio. Un’immortalità della Verità e dell’amore delmessaggio cristiano. All’uomo si propone una eterna comunione con l’amore di Dio che vaoltre il tempo della vita terrena. Cristo è l’idea fondamentale del Creatore, l’uomo deveconformarsi a Lui”. Il Prefetto per la Congregazione per la Fede ha affermato che “con ilpeccato l’uomo può distruggere in sè l’immagine di Dio. Il Crocefisso diventa l’iconadell’amore. La luce dell’amore che trova riparo nelle persone sofferenti che più si avvicinano alCristo”. Per questo motivo, ha osservato il card. Ratzinger, i malati mentali, “per grande chesia la loro sofferenza, seppure oscurati nella mente, offuscati e sfigurati dal dolore, saranno iprediletti dal Signore. Noi cristiani amiamo tutti gli esseri umani soprattutto i sofferenti perchéCristo nella Croce si è avvicinato ai più deboli, ai sofferenti, ai disprezzati, agli abbandonati.Ogni ideologia che estromette gli esseri umani perché deboli, sofferenti, inutili e anti-economici, tende verso la barbarie. Queste sono le minacce verso i fratelli che soffrono dimalattie mentali. Spetta a noi far riconoscere e rispettare la loro dignità ad immagine esomiglianza di Dio”. Al convegno, che si concluderà il 30 novembre, sono iscritti circa 7.500persone, provenienti da 105 paesi.