Prosegue la causa di beatificazione di Enrico Medi

Lo rende noto oggil’ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Senigallia informando che nei giorni scorsi, ilTribunale diocesano costituito per la causa di beatificazione e canonizzazione dello scienziato,introdotta il 26 maggio 1995, ha prestato il debito giuramento.Enrico Medi (Porto Recanati, 1911 – Roma, 1974) laureato in fisica pura, venne elettoall’Assemblea Costituente per la Dc, deputato al parlamento e nel 1971 consigliere comunalea Roma. Rinunciò però alla carriera politica per dedicarsi interamente alla scienza edall’apostolato. Nel 1958 fu nominato Vice Presidente dell’Euratom e sotto la sua direzionevenne varata la legge per la protezione dalle radiazioni nucleari. Medi aveva sempre sostenuto l’importanza del dialogo tra scienza e fede e nei suoi numerosiincontri pubblci amava ripetere che “Scienza e filosofia non si confondono, ma non sicontraddicono. L’uomo non é fatto a cassetti: qui il fisico, là il religioso, il politico, il filosofo.L’uomo é uno ed ha delle cose una concezione unitaria: distinta, ordinata, ma armonica”.Grande attenzione dedicava ai giovani e spesso, rivolgendosi ai genitori, affermava: “Nonprepariamo noi le carriere dei figli. Sappiamo dimeticare noi stessi. Sappiamo trovare laserenità per dire ai nostri figli, a ciascuno di loro: cammina per la tua strada, segui la tuavocazione. E ricordiamoci che Dio parla direttamente all’anima dei nostri figli”.